Paolo Ronchetti nasce a Milano il 4-6-1962, dove frequenta l’Istituto D’arte Beato Angelico. Lì si appassiona anche di musica e, assieme a cantautori e rock, si innamora del primo punk sino a formare assieme a compagni di scuola, ad inizio 1978, la sua prima (punk) band, gli Hogs, che durano lo spazio di un semestre scolastico. Da lì in poi si susseguono 45 anni in cui, come cantante e chitarrista, Paolo Ronchetti sperimenta musica a 360 gradi: polifonia, alternative (ma anche mainstream), jazz, avanguardia, improvvisazione radicale, canzone d’autore italiana e internazionale, soul, R&B e più o meno tutto ciò che sta all’interno degli spazi vuoti tra tutti questi generi, compresi i laboratori musicali all’interno del suo lavoro di educatore. Il tutto suonato con centinaia di live e decine di progetti come leader, sideman o coordinatore di progetti speciali ed omaggi.
Tra i progetti più importanti degli ultimi 20 anni ci sono il trio vocale dei Gobar che ha lavorato su una rilettura acustica ricercata e potente del repertorio punk, pre-punk e post punk UK e Usa (anche in spettacoli e presentazioni dei libri dedicati da Marco Denti a Ronald Regan e Margaret Thatcher); con i Gobar partecipa a tre lavori di Evasio Muraro (O tutto o l’amore - 2010; Controtempo - 2013; e il brano E se ci diranno nella raccolta Sulle labbra di un altro dedicato a Luigi Tenco e presentato in quartetto dal vivo alla Sala Stampa del Premio Tenco 2012). Da solista registra, assieme a Marcello Milanese, il duetto Strength con il Jama Trio all’interno del loro esordio 11.11. Poi, tra il 2011 e il 2019 porta in giro uno spettacolo sul primo Jannacci (Andavo a Rogoredo - Un Quasi Spettacolo Su Jannacci e Milano) con esibizione, nel 2013, anche con la band di Jannacci e un omaggio a Tom Waits con i Tom The Cat con cui partecipa per due anni al Buscadero Day (2015 e 2017) e per due anni al Townes Van Zandt international Festival (2016 e 2018).
Dal 2010 Paolo è stato una delle anime musicali che ruotavano intorno al negozio di Dischi e libri Zig Zag di San Donato Milanese dove per anni ha animato presentazioni ed omaggi sia da solista che alla testa di piccoli ensemble progettati per l’occasione.Oltre che bulimico cantante/musicista, Paolo è anche ascoltatore appassionato di musica dalla A degli …A Toy Orchestra alla Z di John Zorn di cui è tra i più grandi conoscitore e collezionista non solo italiani.
Da più di trent’anni frequenta assiduamente festival di cinema e sale cinematografiche. Scrive da più di un decennio di musica e cinema su Mescalina.it.
Paolo Ronchetti a WOODinSTOCK:
- WOODinSTOCK 2024, Domenica 21 Luglio per il Buscadero Day